E’ stato scoperto un nuovo pianeta

Si chiama Mageia!

Un Pianeta è un applicazione basata sul web che aggrega un feed RSS dai blog delle comunità dedicate ad uno specifico progetto.

Noi avevamo promesso che il Pianeta Mageia sarebbe presto arrivato, ed ora eccolo qui: http://planet.mageia.org.
La vernice è ancora fresca (seguirà la personalizzazione del tema) ma sta funzionando e voi potete fare domanda per fare parte del Pianeta di vostra scelta (per ora quelli disponibili sono: de, en, es, fr, it, pt). Potete procedere alla richiesta nei modi seguenti:

  • Semplicemente richiedenolo qui in un commento;
  • Dandoci un feed RSS, in UNA lingua (due lingue sullo stesso blog == due feeds!), che riguardi esclusivamente Mageia (potete utilizzare tag o categorie)

Tutte le richieste verranno vagliate dal team marketing di Mageia.
Planet Mageia è basato su moonmoon.

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Iniziare con Mageia: scaricala!

Come promesso, la prima ISO di Mageia, Alpha 1 (chiamata Cantine) dovrebbe essere disponibile presto in un mirror vicino a te (o meglio, in un mirror che si trova nel tuo stesso pianeta): DVD iso per 32 bit e DVD iso per 64 bit (i CD live arriveranno per le prossime release). Un’altra buona notizia, abbiamo caricato tutti gli rpms nei mirror quindi gli sviluppatori e i tester coraggiosi possono fare un aggiornamento dai loro sistemi Mandriva Linux 2010.2. (Potresti provare ad aggiornare da Cooker, ma stai attento ai vari problemi  con il passaggio a rpm5). Comunque, Mageia garantirà solo l’aggiornamento dalla 2010.2 alla release finale, quindi aggiornate da  Cooker a vostro rischio!).

Come spiegato in un post precedente, questa release di sviluppo non dovrebbe essere usata in produzione. Non è per i normali utenti e neanche per i recensori: non è ancora pronta a questo punto. Per ora, è per lo più diretta ai collaboratori Mageia. Questa è la prima release alpha di Mageia e una specie di anteprima. È il lavoro di 2 mesi di duro lavoro, di messa in piedi del Sistema di Compilazione e di pulizia dei pacchetti e del software, come spiegato in questo post. Ecco perché non troverai tutte le tue applicazioni preferite (per ora :) ). I pacchetti vengono importati uno ad uno in progressione dopo alcune operazioni di pulizia. Ecco anche perché potresti trovare alcune parti del sistema abbastanza grezze, o non belle come ti aspetteresti. Il nuovo design design non è ancora stato completamente integrato e abbiamo molte immagini e icone temporanee che verranno sostituite nelle settimane a venire per la release finale. La squadra Artwork sta lavorando duro su questo, e hanno già prodotto una parte significativa del lavoro come potete vedere nell’installer e nel tema grafico di avvio.

Sappiamo che questa release probabilmente non vi impressionerà molto, né porterà niente di rivoluzionario per il momento ma questo non è ancora uno di nostri obiettivi; perché prima vogliamo una “fabbrica” e un sistema solido.

Rilasciare questa prima ISO come è adesso significa che:

  • Abbiamo già le nostre fonti (repository) pronte, con pacchetti puliti e le nostre politiche (cambiamenti delle fonti software, gestione delle licenze);
  • Abbiamo il nostro sistema di compilazione pronto e funzionante (e sta funzionando anche abbastanza bene);
  • I packagers stanno lavorando duro, e sono passati attraverso il sistema di compilazione circa 4800 pacchetti aggiornati;
  • Abbiamo fatto il bootstrap della nostra stessa distribuzione;
  • Abbiamo una ISO funzionante da eseguire e installare;
  • Abbiamo un sistema operativo di base funzionante..
  • In poche parole: l’interruttore è acceso, la fabbrica è in funzione, le squadre son organizzate e tutto questo ci permette di rilasciare un prodotto funzionante minimo, in questa prima forma.

Dato che il primo obiettivo di questa release è ottenere feedback, abbiamo configurato  un sistema di segnalazione bug (non preoccuparti riguardo all’avviso di Firefox  “Questa connessione non è sicura”, dovuta al nostro certificato auto-firmato). Puoi  registrare un account che ti permetterà di accedere al nostro Bugzilla ( è la nostra soluzione di autenticazione centrale). Le persone possono anche inviare feedback nella maling-list  mageia-discuss, sebbene preferiamo che venga usato il bugtracker perché ci permetterà di svolgere il nostro lavoro di risoluzione dei problemi in modo più semplice. Per favore, prima dai un’occhiata agli Errata.

Puoi ottenere la lista dei mirror nella nuova interfaccia web di gestione dei mirror. L’interfaccia è abbastanza rudimentale per ora, quindi se volete aiutarci a migliorarla non esitate.

Sebbene il rilascio della prima iso è un evento importante, questo è solo uno dei primi passi di un lungo viaggio, che è iniziato qualche mese fa, con l’annuncio inziale del progetto. Speriamo tutti di essere in grado di provare con questa iso che è il progetto è indubbiamente in una buona forma, e speriamo che ci raggiungiate nella nave di Mageia verso la vostra prossima distribuzione Linux! :)

Dopo questa release alpha, il nostro prossimo obiettivo è di rifinire questo prodotto per ottenere una release stabile e gradevole; abbiamo pianificato questo per l’inizio di Giugno, con molte altre release intermedie (Alpha, Beta and RC) che arriveranno nel mentre:

  • Alpha 1 il 14 Febbraio;
  • Alpha 2 il 15 Marzo;
  • Beta 1 il 5 Aprile;
  • Beta 2 il 26 Aprile;
  • Release Candidate il 17 Maggio;
  • Release finale il 1 Giugno.

Goditi i primi test con Mageia e ci vediamo per la prossima release!

As promised, the first ISO of Mageia, Alpha 1 (code name Cantine) should be available soon on a mirror near you (or rather, on a mirror on the same planet as you): 32 bits DVD iso and 64 bits DVD iso (live CD will come for next releases). Another piece of good news, we have put all the rpms on the mirrors so fearless developers and testers can do an upgrade from their Mandriva Linux 2010.2 systems. (You may try upgrading from Cooker, but be aware of the various rpm5 issues). Anyway, Mageia will only guarantee upgrading from 2010.2 for the final release, so upgrade from Cooker at your own risk!).

As explained in a previous blog post, this development release should not be used in production. It’s not for regular users and not for reviewers either: it is not ready for that at this point. For now, it is mostly directed to Mageia contributors.This is the very first alpha release of Mageia and a kind of preview of it. This is the result of 2 months of hard work, setting up the Build System and cleaning packages and softwares, as explained in this blog post. That’s why you will not find all your favourite applications available (yet :) ). Packages are imported one by one and progressively after some cleaning. That’s also why you may find some part of the system quite rough, or not as pretty as expected. The new design is not fully integrated yet and we have many temporary images and icons that will be replaced in the coming weeks for the final release. The Artwork team is working hard on it, and already produced a significant part of the work as you can see in the installer and the graphical boot theme.

We know that this release may not impress you that much, nor will it bring anything revolutionary for the moment and this is not one of our goals yet; as we first plan to have a rock solid factory and system.

Releasing this first ISO as it is now means that:

  • We have our own repositories ready, with cleaned up packages and our own policies (software media changes, management of licenses);
  • We have our own build system up and running (and it’s running rather well);
  • Packagers are working hard, and about 4800 packages, updated, made it through the build system;
  • We did bootstrap our own distribution;
  • We got a working ISO to run and install;
  • We have a basic working operating system.
  • In a few words: the power switch is on, the factory is working, teams are organized and all this enables us to deliver a minimum working product, in its first form.

Since the first goal for this release is to get feedback, we have set up a bug tracking system (don’t worry about the Firefox warning about “This Connection is Untrusted”, this is due to our self-signed certificate). You can register an account which will enable you to log in our Bugzilla ( is our central authentication solution). People can also send feedback on the mageia-discuss mailling list, even if we would prefer to use the bugtracker as this will make our work of tracking problems much easier. Please have a look before on Errata.

You can get the list of mirrors on the brand new mirror-managing web interface. The interface is also quite rough, so do not hesitate if you wish to help improving it.

While the release of the first iso is an important milestone, this is just one of the first steps of the long journey, that started some months ago, with the initial announcement of the project. We all hope to be able to prove with this iso that the project is indeed in a quite good shape, and hope you will join us on the Mageia boat toward your next Linux distribution! :)

After this alpha release, our next goal is to refine this product to a stable, pleasant release; that is due by the beginning of June, with several other intermediary (Alpha, Beta and RC) releases expected along the way:

  • Alpha 1 on February, 14th;
  • Alpha 2 on March, 15th;
  • Beta 1 on April, 5th;
  • Beta 2 on April, 26th;
  • Release Candidate on May, 17th;
  • Final release on June, 1st.

Enjoy first Mageia tests and see you for next release!

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Mageia al Fosdem 2011

Questa settimana si è tenuto il FOSDEM, uno dei più grandi eventi europei sul software libero.
Come precedentemente annunciato il team Mageia era presente e, oltre alle altre cose, ha tenuto due conferenze e la prima Assemblea Generale.

Il FOSDEM ha avuto inizio con una cena improvvisata in pizzeria (e siamo stati piuttosto fortunati a trovarne una che accettasse un gruppo di dieci persone) a cui è seguito un incontro informale in un pub di Bruxelles vicino a Manneken Pis, dove si è discusso di argomenti tecnici come i diversi tipi di birra, come far girare Meego su un n900, la mancanza di governo in Belgio, e via discorrendo. Siamo poi partiti per i nostri alberghi per il meritato riposo prima di iniziare l’evento.

Primo giorno

Il primo giorno è stato l’occasione per discutere e preparare il nostro stand. Una caratteristica speciale del FOSDEM è il luogo dell’esposizione: l’atmosfera dei corridoi sotterranei è una notevole differenza rispetto alle aree fieristiche glamour e illuminate delle tradizionali Soluzioni Linux o altri luoghi di incontro. Nonostante ciò i corridoi erano pieni di tutti i tipi di progetti e di tutti i tipi di visitatori, tutti interessati.

Mageia non ha fatto eccezione. Grazie alla generosità delle persone di GNOME siamo stati in grado di avere uno stand tra gli altri progetti di software libero, proprio vicino allo stand di Fedora nel corridoio principale. Damien ha portato i primi scatoloni con le magliette di Mageia destinate ad essere vendute ai visitatori dello stand. Abbiamo offerto una scelta di magliette bianche e nere (perchè noi crediamo nel diritto di scegliere) e abbiamo scritto sul cartellino del prezzo “almeno 10 €” per una maglietta. Abbiamo anche dato via degli adesivi per diffondere Mageia. Le vendite in due giorni di FOSDEM hanno prodotto 625 € di fondi donazione.

Il primo giorno è stato anche l’occasione per conoscere persone con cui si è collaborato, spesso anche per molto tempo, ma che non sono mai state incontrate di persona. Ci sono stati momenti per discussioni faccia a faccia, domande e risposte.

Dopo una faticosa giornata in cui tutti abbiamo preso contatto e discusso con vecchi e nuovi amici siamo andati alla cena di Mageia organizzata da Anne nel centro di Bruxelles.

Secondo giorno

FOSDEM non è solo un’occasione per avere uno stand e per rispondere a domande sul progetto ma è anche il momento perfetto per tenere talk informativi davanti ad un pubblico composto da diversi entusiasti del software libero.

Siamo stati fortunati ad avere due spazi dedicati a questo scopo, il primo nella stanza degli sviluppatori (devroom) cross distribution (n.d.t. stanza dedicata allo sviluppo compatibile a più distribuzioni e non vincolato ad una in particolare) la mattina di Domenica ed il secondo nella stanza degli sviluppatori di LibreOffice il pomeriggio di Domenica. Entrambi i talk hanno seguito lo stesso schema (lo stesso che Romain ha postato nella mailing list – n.d.r. lista di distribuzione – del marketing) ma abbiamo deciso di avere diversi obiettivi per ognuna.

Il talk del mattino è stato incentrato maggiormente sulla presentazione del progetto ed ha proseguito con le lezioni apprese forkando (n.d.r. storpiatura di uso comune, italianizzazione del termine fork, letteralmente “sviluppare un branca”) a livello tecnico, come ad esempio quelle imparate affontando il problema costituito dall’avere codificato staticamente percorsi e nomi dappertutto, la difficoltà di ricompilare tutto partendo da zero e così via. Il secondo talk ha avuto lo scopo di presentare il modello di governo del progetto e di condividere il nostro lavoro su questa parte. Entrambi sono stati bene accettati. Gli stessi hanno portato ad alcuni contatti interessanti ed hanno chiarito la situazione riguardante il progetto. Potete vedere il primo su YouTube.

FOSDEM è stato anche il momento che abbiamo scelto per tenere la prima Assemblea Generale di Mageia.org. Nonostante qualche cambiamento dell’ultimo minuto dovuto a qualche incomprensione dovuta alla nostra abitudine di usare UTC per tutto, siamo riusciti a trovare in tempo uno spazio di un’ora in una stanza libera per l’assemblea.

Prima Anne (ennael) ha presentato la relazione morale, riassumendo tutto quello che abbiamo fatto nei mesi precedenti, poi Damien Lallement (damsweb) ha proseguito presentando la relazione finanziaria, spiegando le varie spese che l’associazione ha affrontato nei mesi passati e dando una previsione sul futuro. In parole povere Mageia ha ricevuto donazioni per un ammontare di 8,833 € e ha speso 3,310 € (soprattutto per i servers ed altro hardware). Entrambi i documenti verranno presto pubblicati sul sito di Mageia.

L’argomento seguente dell’Assemblea è stato la comunicazione dei risultati della prima votazione  del Consiglio Direttivo (d’ora in avanti CD), che si è svolta tra i fondatori via Epoll, seguendo una decisione presa in un incontro precedente tra i fondatori. In questo modo i risultati venivano mostrati online in tempo reale. Il primo CD consiste di sei persone:

  • Anne Nicolas (ennael)
  • Damien Lallement (damsweb)
  • Michael Scherer (misc)
  • Romain d’Alverny (rda)
  • Wolfgang Bornath (wobo)
  • Thomas Backlund (t_m_b)

La creazione del CD è stata anche il momento in cui abbiamo scelto di iniziare a creare le chiavi crittografiche utilizzate per firmare il software, i pacchetti e le ISO. Nicolas Vigier (boklm) e Michael Scherer (misc) hanno creato e diviso la chiave principale tra i membri del CD utilizzando un sistema di crittografia allo stato dell’arte del quale riceveremo spiegazioni successivamente attraverso un post.

In un incontro costituzionale del nuovo CD Anne Nicolas è stata riconosciuta come presidente dell’associazione. Damien Lallement è stato riconosciuto come tesoriere e Michael Scherer è stato nominato segretario dell’associazione.

Conclusioni

Come ogni anno, il FOSDEM è stato una grande esperienza per tutti partecipanti, un momento di rivitalizzazione nell’anno in cui noi possiamo sentire appieno lo spirito di collaborazione che rende il software libero così unico. Per Mageia questo evento diventerà sicuramente un punto fisso ogni anno per incontrarsi, ricapitolare, guardare avanti e tenere la nostra Assemblea Generale annuale.

(originariamente postato da da wobo il February 9, 2011)

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Bootstrap? Quale bootstrap? Io voglio la ISO di Mageia!

Avevamo annunciato che la nostra prima alpha ISO sarebbe stata disponibile dalla fine di Gennaio… e ancora niente ISO. Dannazione! Cosa sta succedendo? Lasciatemi spiegare.

C’era una volta un Bootstrap…

Come indicato nel post precedente, il nostro sistema di compilazione ha lavorato a pieno regime durante le ultime settimane e più di 4000 pacchetti sono stati prodotti. Questo insieme di pacchetti è quello che noi chiamiamo bootstrap.

Guardando Wikipedia, vedrete che un bootstrap è definito come un piccolo bootloader utilizzato per avviare un sistema più grande. Nel caso di Mageia: il bootstrap è l’attuale fase nella quale viene approntato il sistema di base e risolte le principali dipendenze per consentire alle altre applicazioni di essere compilate utilizzando gli strumenti ed i pacchetti propri di Mageia. Tutte le distribuzioni Linux utilizzano i propri pacchetti per costruire tutti i pacchetti presenti nei repositories.

Poi arriva la parte più difficile della storia, una sorta di dilemma del tipo “è venuto prima l’uovo o la gallina?”. Alcuni pacchetti di basso livello, tipicamente chiamati toolchains (n.d.t. insiemi di applicazioni finalizzate alla compilazione/creazione di un prodotto, l’output di uno è l’input di un altro), necessitano di se stessi per essere compilati : gcc, glibc… Questi pacchetti esistono già in molte distribuzioni. Quindi il processo di bootstrap parte semplicemente da una di queste distribuzioni.

Per quanto riguarda Mageia, abbiamo deciso di utilizzare i pacchetti di Mandriva dato che la prima release è basata su Cooker. Per poterli utilizzare, occorre ripulirli:

  • rimuovendo parti e pezzi specifici di Mandriva (macro RPM, oggetti tutelati da copyright come immagini e icone, roba obsoleta…)
  • rimuovendo condizioni non necessarie nella definizione dei requisiti per la compilazione
  • inviando le correzioni upstream (n.d.t. con upstream ci si riferisce in generale al produttore principale di un software per il quale sono state prodotte le correzioni) al fine di non doverle mantenere e renderle fruibili anche a tutti gli altri qualora l’upstream le accettasse
  • disabilitando temporaneamente qualche dipendenza ad alto livello dato che queste non sono state ancora risolte e non sono quindi disponibili per Mageia (Java, Mono).

Quando tutto questo sarà fatto, ogni pacchetto sarà pronto per essere ricostruito nel sistema di compilazione di Mageia. Una volta che il pacchetto sarà ricostruito come uno di Mageia, il packager controllerà ed aggiungerà, se necessarie, le dipendenze di compilazione non appena saranno disponibili.

Facciamo un esempio

gcc è un compilatore C, una parte importante del sistema base dato che è necessario per compilare i sorgenti di molte applicazioni.

Mageia richiede il proprio pacchetto gcc per generare tutte le applicazioni utilizzando il linguaggio C (ciò prende anche il nome di dogfooding – n.d.t. leggasi autosufficienza). Questa è un’operazione cruciale per Mageia in quanto il corretto svolgimento di questa assicura che tutto funzioni bene e al contempo permette di identificare potenziali problemi permettendone quindi la correzione.

Il gcc di Mageia viene quindi generato.

Una volta costruita la toolchain possiamo ricompilare il kernel di Mageia, i drivers X, il server X, ecc così come le applicazioni di più alto livello. Un sistema appena avviato non offre molti pacchetti oltre a qualche libreria ed un compilatore. Tutto ciò necessiterà successivamente di ulteriori ed essenziali pacchetti di sistema  prima di consentire ai team di packagers di iniziare a lavorare sul serio. Molti pacchetti necessitano per dipendenza di ulteriori pacchetti che andranno quindi compilati a loro volta.

In conclusione migliaia di pacchetti sono necessari per compilare i componenti principali che saranno a loro volta necessari alle applicazioni ad un più alto livello.

Certamente questa è la storia semplificata, privata di tutte quelle cose simpatiche che possono accadere durante il processo di ricompilazione, ma questo è il quadro generale.

Perchè il bootstrap è così importante?

Come indicato precedentemente, il bootstrap è una fase dove i packagers e gli specialisti del sistema base possono prendere del tempo per verificare la consistenza delle varie parti ad un livello veramente basso della distribuzione, definire i requisiti e renderli idonei alle politiche della distribuzione. Quindi il bootstrap non è dedicato esclusivamente alle persone interessate nei fork 🙂

Ad ogni modo, migliorare e scrivere documentazione appropriata sulla fase di bootstrap sarà inoltre di grande aiuto quando nuove architetture verranno aggiunte e supportate. Occorreranno infatti una toolchain appropriata, un sistema di base…. insomma la stessa storia.

Le ISO

Tornando quindi alla nostra prima domanda: per quando possiamo aspettarci una prima ISO di prova? La fase di bootstrap è iniziata un mese fa e dovrebbe terminare entro domani. Ci sono volute circa 1,500 hours per compilare i pacchetti disponibili, prendere in carico le compilazioni andate a buon fine ma anche quelle fallite e quelle ricompilate, prendere le decisioni tecniche che andavano prese, gli inconvenienti, le discussioni…

Ora ci siamo :-). Il repository è pronto per le prime prove di compilazione, la nostra macchina per la costruzione delle ISO è configurata a dovere e la Alpha 1 è prevista per il 15 di Febbraio; restate sintonizzati,  ulteriori news sulla futura roadmap verranno presto rilasciate!

(Originariamente postato il February 2, 2011 da ennael)
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Ci vediamo al FOSDEM

Circa 20 di noi parteciperanno al FOSDEM di Bruxelles il prossimo fine settimana (vedi le nostre note di preparazione).

Oltre ad altre grandi e divertenti discussioni, Domenica terremo due interventi su Mageia:

  • alle 10:30 nella stanza degli sviluppatori CrossDistro (H.1302): questo si concentrerà soprattutto sulla parte tecnica del progetto;
  • alle 16:30 nella stanza degli sviluppatori LibreOffice (H.2214): questo si concentrerà sulla parte organizzativa e di direzione (intesa come governance).

Inoltre Domenica alle 14:30, in un posto ancora da definire, terremo la nostra prima assemblea generale.

Speriamo di verdervi lì, sentitevi liberi di entrare in contatto con noi se avete qualsiasi tipo di domanda sul progetto e su come sta andando.

Belgio, stiamo arrivando!

(articolo originale postato da rda il 2 Febbraio 2011 )
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